Carabinieri - News
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ROMA: CARABINIERI RICONSEGNANO BORSE DI LUSSO RUBATE A BOUTIQUE LOUIS VUITTON E VALENTINO
Roma, 10 dic. (Adnkronos) - Sono state riconsegnate presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma in piazza San Lorenzo in Lucina le borse di lusso rubate nelle scorse settimane dalle boutique Louis Vuitton e Valentino nel centro storico della Capitale. Oggi alla cerimonia di riconsegna hanno preso parte i rappresentanti delle boutique coinvolte, Flavia Giugliano per Louis Vuitton e Nicola Gaverina per Valentino, insieme ai militari dell'Arma che hanno condotto le attività investigative. "Ringrazio per la loro presenza i rappresentanti dei due marchi. Oggi per noi è una giornata estremamente importante perché abbiamo l'opportunità di riconsegnare la merce rinvenuta, frutto di una meticolosa attività investigativa, che ha portato in un breve periodo ad individuare le persone che sono riuscite a portare a termine i furti. Il valore complessivo è di circa 400mila euro", ha spiegato il Comandante del gruppo dei Carabinieri Roma Stefano Tosi. -
BARLETTA: MALTRATTA GENITORI PER OTTENERE SOLDI, ARRESTATO 46ENNE
Barletta, 10 dic. - (Adnkronos) - Vessava e maltrattava i genitori, entrambi ultrasettantenni. In particolare da quattro anni il rapporto delle vittime con il figlio era diventato sempre più problematico a causa delle continue richieste di denaro, giustificate da presunti debiti contratti con persone poco raccomandabili. I carabinieri di Margherita di Savoia, in provincia di Barletta-Andria-Trani hanno arrestato un uomo di 46 anni per maltrattamenti in famiglia ed estorsione, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Foggia, su richiesta della Procura della Repubblica del capoluogo dauno. Il provvedimento segue all'indagine avviata dopo la denuncia delle vittime che si erano rivolte all'Arma. I due genitori avevano raccontato una situazione divenuta ormai non più sostenibile. A febbraio scorso, dopo un periodo di quattro anni trascorso nel Nord Italia, l'uomo era rientrato nel comune di origine, riprendendo di fatto la convivenza con i genitori. La situazione, tuttavia, non aveva portato alcun miglioramento: ai ripetuti rifiuti di consegnare soldi seguivano frequenti aggressioni, verbali e fisiche. In più occasioni, le vittime sono state costrette ad abbandonare la propria abitazione e a trovare riparo presso parenti, amici e, addirittura, in una struttura ricettiva della zona per salvaguardare la propria incolumità. L'uomo, che solitamente si rivolgeva alla madre, ritenuta più vulnerabile, per esercitare pressioni sul padre, nel corso degli ultimi mesi avrebbe estorto ai propri genitori circa 40.000 euro, inducendoli persino a indebitarsi per soddisfare le sue pretese che soddisfacevano nel timore di reazioni ancora più violente. Attraverso testimonianze e accertamenti tecnici, i carabinieri sono riusciti a ricostruire la dinamica degli eventi e a documentare il comportamento estorsivo. -
Camorra, spaccio droga nel casertano: 11 arresti, 2 sono minorenni
Napoli, 10 dic. (askanews) - I carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone (Caserta), al termine di una complessa indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip del Tribunale di Napoli e dal Gip del Tribunale per i Minorenni di Napoli nei confronti di 11 persone, di cui due minorenni all'epoca delle indagini, ritenute responsabili di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope, aggravata dal metodo mafioso e dall'uso di armi da fuoco, nonché di numerose cessioni di droga. Dalle indagini è emerso come l'organizzazione abbia replicato il cosiddetto "sistema" delle piazze di spaccio del quartiere napoletano di Scampia - Secondigliano, trasferendolo nel complesso residenziale degradato "Royal Residence" di Castel Volturno, in località Villaggio Coppola Pineta Mare, dove risiedono numerose famiglie, vittime e ostaggio del gruppo criminale. Le indagini, iniziate nella seconda metà del 2023 a seguito dell'incendio di un appartamento nel condominio - subito riconosciuto come atto intimidatorio finalizzato a soggiogare i residenti - hanno accertato che il gruppo, composto da pregiudicati provenienti da Secondigliano, aveva creato una vera e propria piazza di spaccio operativa 24 ore su 24. L'area era presidiata da una rete di vedette, con percorsi obbligati e sbarramenti all'interno del palazzo di dieci piani, e protetta da un sistema di videosorveglianza per prevenire interventi delle forze dell'ordine. Aff -
SALERNO: BLITZ ANTIDROGA IN TRE PROVINCE, 19 ARRESTI E SEQUESTRO BENI DA UN MILIONE DI EURO
dell'organizzazione Salerno , 10 dic. - (Adnkronos) - Sono 19 le persone finite in manette stamattina, nell'ambito del Blitz dei carabinieri del Nucleo Investigativo Carabinieri di Salerno anche nelle province di Napoli e Avellino, di cui 8 in carcere e 11 ai domiciliari. Sotto sequestro beni per un milione di euro. Nell'ambito di indagini coordinate dalla Procura di Salerno, sono indagati, a vario titolo, per associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, detenzione e cessione illecita di sostanze stupefacenti, in particolare di cocaina e crack. Il gruppo criminale operava in vari quartieri del capoluogo e nei comuni di Pontecagnano Faiano e San Mango Piemonte ed era composto da 14 persone, secondo l'impianto accusatorio, capeggiato da Mario Viviani, ritenuto al vertice, quale fulcro e apice dell'organizzazione. Secondo l'accusa, gli spacciatori erano muniti di autoveicoli e utenze telefoniche dedicate. Sebbene sottoposto al regime degli arresti domiciliari nella zona Ogliara di Salerno, Viviani avrebbe stabilito la base logistica ed operativa dell'organizzazione, da cui gestiva l'intera filiera criminale, ricostruita in maniera minuziosa con ruolo specifici dagli investigatori. Le attività dei Carabinieri hanno consentito di documentare numerose cessioni al dettaglio di droga (con dosi tra 0,3 e 0,5 grammi, vendute a 30 euro l'una), sequestrare oltre un chilogrammo tra cocaina e crack, nonché arrestare in flagranza 5 spacciatori e denunciarne ulteriori 2. sequestrati anche due terreni, un immobile, con i relativi arredi e accessori, crediti fiscali per un totale di oltre un milione di euro per Viviani e la compagna. Il volume d'affari è stato stimato in oltre 1,2 milioni di euro annui. È stato quindi possibile ritenere che l'immobile, acquistato per 95.000 euro e sottoposto a lavori di ristrutturazione, nonché arredato con beni strumentali per un valore stimato di 120.000 euro - perlopiù pagati in contanti- costituisse il compendio di un investimento dei proventi illecitamente accumulati. Sotto sequestro anche un cassetto fiscale della donna con crediti da mezzo milione di euro. -
LPN-Roma: spaccio di hashish, arrestato 28enne
Roma, 10 dic. (LaPresse) - I Carabinieri della Compagnia di Bracciano hanno dato esecuzione nelle prime ore della mattinata a un'ordinanza di misura cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Civitavecchia nei confronti di un 28enne di Anguillara Sabazia, gravemente indiziato di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti, in particolare hashish. L'uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico presso la propria abitazione. Il provvedimento scaturisce da un'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia, che ha permesso di ricostruire numerose cessioni di droga nel territorio del Comune. L'attività illecita, secondo quanto emerso, coinvolgeva anche altre tre persone - due uomini e due donne, organizzate in due coppie - che avrebbero ceduto hashish a diversi acquirenti locali. Nel corso delle indagini, protrattesi poco più di un mese, i Carabinieri hanno sequestrato complessivamente oltre un chilogrammo di sostanza e hanno arrestato un 61enne italiano e un 27enne polacco. L'operazione segue di pochi giorni la recente esecuzione di misure cautelari nei confronti di altre sei persone, sempre ad Anguillara Sabazia, per reati analoghi. -
CASERTA: SPACCIO NEL VILLAGGIO COPPOLA A CASTEL VOLTURNO, 11 ARRESTI, 2 SONO MINORENNI
i gestori del traffico di droga Caserta , 10 dic. - (Adnkronos) - Spaggio di droga in provincia di Caserta: 11 arresti, 2 sono minorenni. I Carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone, all'esito di una complessa attività d'indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, hanno dato esecuzione a due ordinanze di applicazione di misura cautelare personale in carcere, emesse dal G.I.P. del Tribunale partenopeo e dal G.I.P. del Tribunale per i Minorenni, nei confronti complessivamente di 11 persone (di cui due minorenni all'epoca delle indagini) ritenute responsabili di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope, aggravata dal metodo mafioso e dall'utilizzo di armi da fuoco, oltre che di una pluralità di cessioni di sostanze stupefacenti. A seguito delle indagini è emerso che l'organizzazione avrebbe utilizzato il ''sistema'' delle piazze di spaccio dell'area della città di Napoli ed in particolare del quartiere di Scampia - Secondigliano (luogo di provenienza degli indagati) legato complesso residenziale denominato ''Royal Residence'' di Castel Volturno, in località Villaggio Coppola Pineta Mare, nel quale risiedono numerosissime famiglie, vittime ed ostaggio dell'organizzazione. Le indagini sono iniziate a partire dalla seconda metà del 2023, dopo l'incendio di un appartamento all'interno del condominio, episodio individuato fin da subito proprio quale azione intimidatoria e dimostrativa finalizzata a soggiogare le decine di famiglie residenti, costrette a subire l'attività della ''piazza di spaccio'' operativa h24 ed avente come baricentro la hall dello stesso Residence. Dalle indagini è emersa l'attività di una florida piazza di spaccio, munita di una fitta rete di vedette, sfruttando le altezze del palazzo di 10 piani, creando sbarramenti e percorsi obbligati oltre che attivando un'efficace sistema di videosorveglianza per proteggersi da interventi delle forze dell'ordine. Tra spedizioni punitive e armi da fuoco, inoltre, è emerso che il gruppo avesse ricevuto una specifica ''autorizzazione'' all'apertura della piazza di spaccio, da parte di soggetti (rimasti ignoti) intranei al clan ''dei casalesi'' fazione Bidognetti, storicamente egemone nel comune di Castel Volturno. Tra le azioni più cruente, sono da annoverare gli incendi in danno dell'amministratore di condominio ed altri residenti oltre che il brutale ferimento di uno straniero di origine polacca, gambizzato con un'arma da fuoco clandestina e modificata. -
LPN-Caserta: traffico di droga con metodo mafioso, 11 arresti
Roma, 10 dic. (LaPresse) - Il 10 dicembre 2025, i Carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone, al termine di una complessa indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip del Tribunale di Napoli e dal Gip del Tribunale per i Minorenni di Napoli nei confronti di 11 persone, di cui due minorenni all'epoca delle indagini, ritenute responsabili di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope, aggravata dal metodo mafioso e dall'uso di armi da fuoco, nonché di numerose cessioni di droga. Le indagini hanno evidenziato come l'organizzazione abbia replicato il cosiddetto "sistema" delle piazze di spaccio del quartiere napoletano di Scampia - Secondigliano, trasferendolo nel complesso residenziale degradato "Royal Residence" di Castel Volturno, in località Villaggio Coppola Pineta Mare, dove risiedono numerose famiglie, vittime e ostaggio del gruppo criminale. Le indagini, iniziate nella seconda metà del 2023 a seguito dell'incendio di un appartamento nel condominio - subito riconosciuto come atto intimidatorio finalizzato a soggiogare i residenti - hanno accertato che il gruppo, composto da pregiudicati provenienti da Secondigliano, aveva creato una vera e propria piazza di spaccio operativa 24 ore su 24. L'area era presidiata da una rete di vedette, con percorsi obbligati e sbarramenti all'interno del palazzo di dieci piani, e protetta da un sistema di videosorveglianza per prevenire interventi delle forze dell'ordine. Il provvedimento odierno ricomprende una serie di episodi in cui è emerso come il gruppo operasse con metodologia mafiosa, imponendo un controllo di tipo militare sul complesso residenziale, avvalendosi di armi da fuoco e di spedizioni punitive per soggiogare i residenti e indurli all'omertà. Le indagini hanno anche fatto emergere che il sodalizio avrebbe ricevuto una "autorizzazione" all'apertura della piazza di spaccio da soggetti legati al clan dei Casalesi, fazione Bidognetti, storicamente egemone a Castel Volturno. Significativi sono stati i numerosi episodi di violenza documentati, tra cui pestaggi eseguiti come "lezioni" per sodali, assuntori e condomini, incendi ai danni dell'amministratore e di altri residenti, e il grave ferimento di uno straniero di origine polacca, gambizzato con un'arma da fuoco clandestina e modificata. -
VITERBO: AI DOMICILIARI OPPONE RESISTENZA DURANTE CONTROLLO, TROVATI 4 KG MARIJUANA
Viterbo, 10 dic. - (Adnkronos) - I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tuscania, impegnati in un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione del traffico di sostanze stupefacenti, hanno arrestato un uomo per resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di un ingente quantitativo di droga. L'uomo ha fin da subito manifestato un atteggiamento ostile nei confronti dei carabinieri recatisi presso l'abitazione per un controllo, cercando di ostacolare l'accesso in casa, scagliandosi contro i militari e venendo bloccato a seguito di una breve colluttazione, durante la quale nessuno ha riportato lesioni. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire e sequestrare oltre 4 chilogrammi di marijuana, suddivisa in buste e barattoli, nonché modeste quantità di eroina e hashish, insieme a tutto il materiale necessario per la pesatura e il confezionamento delle dosi. Considerata la gravità dei fatti, la condotta violenta e l'ingente quantitativo di stupefacente rinvenuto, l'uomo è stato arrestato e, su disposizione dell'autorità giudiziaria di Viterbo, sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.
