Carabinieri - News

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  • Carabinieri: commemorato il col. Gildoni a Città di Castello

    (ANSA) - CITTÀ DI CASTELLO (PERUGIA), 17 LUG - Si è svolta nel "Loggiato Gildoni" di Città di Castello, la cerimonia di commemorazione dell'omicidio del colonnello dei carabinieri Valerio Gildoni, medaglia d'oro al valor militare, all'epoca comandante del reparto operativo del comando provinciale carabinieri di Vicenza. La cerimonia è iniziata con la deposizione di una corona di alloro alla lapide presente presso il loggiato ed è proseguita con una messa celebrata in duomo dal vescovo, mons. Domenico Cancian, coadiuvato, tra gli altri, dal cappellano militare don Aldo Nigro e dal fratello della medaglia d'oro, don Alberto Gildoni. "La sua figura - ha detto il sindaco Luciano Bacchetta - è grande e ci commuove, ci parla, parla ai giovani che apprendono la sua storia e la riscrivono, ormai da tanti anni, con lo stesso senso di innocenza che ha portato Gildoni al sacrificio di sé". Ai carabinieri - riferisce una nota del Comune - il sindaco ha espresso "la più sentita solidarietà e gratitudine infinita per l'alto mandato che svolgono ogni giorno, assieme a tutte le altre forze dell'ordine a tutela della sicurezza dei cittadini e del territorio". Hanno anche partecipato all'evento, oltre alla vedova Barbara ed i genitori, Settimio e Paola Gildoni, il comandante generale dell'Arma dei carabinieri, il gen. di Corpo d'armata Giovanni Nistri, il comandante della legione carabinieri Umbria gen. Massimiliano Della Gala, il comandante provinciale dei carabinieri di Perugia col. Giovanni Fabi, il prefetto di Perugia e le autorità civili e militari, il Co.ba.r. della legione carabinieri Umbria e le rappresentanze delle locali Associazioni combattentistiche e d'Arma. La morte di Valerio Gildoni avvenne a Nanto (Vicenza), il 17 luglio di dieci anni fa, quando il colonnello, nell'avviare una delicata opera di persuasione nei confronti di un uomo che, in stato di alterazione psichica, si era barricato in casa, fu raggiunto da un colpo di fucile esploso dall'uomo.
  • Sorvegliato speciale sorpreso ad acquistare liquori rubati

    (AGI) - Cosenza, 17 lug. - Ha l'obbligo di dimora nel comune di Carolei (Cosenza) ma M.R., 57 anni, e' stato sorpreso dai Carabinieri all'interno della Villa Nuova di Cosenza, dove con molta probabilita' stava acquistando bottiglie di liquore a meta' prezzo. Nel giardino pubblico, infatti, i militari hanno scoperto un vero market di alimenti venduti a basso costo. Alimenti che proverrebbero da furti in supermercati. Un traffico difficilmente controllabile. Il cinquantasettenne aveva avvisato i Carabinieri di doversi recare in ospedale, a Cosenza, per controlli, ma poi i militari lo hanno trovato proprio nella zona dove si vendono gli alimenti rubati, in compagnia di altri pregiudicati italiani e stranieri. E lo hanno arrestato. Giudicato per direttissima, per lui e' stato disposto l'obbligo della firma. (AGI) Cs1/Ros
  • TARANTO: CONTROLLI IN BORGO ANTICO, SEQUESTRATI 16 KG HASHISH, UN ARRESTO

    Taranto, 17 lug. (Adnkronos) - Durante i controlli, effettuati questa mattina da circa 40 carabinieri (di diverse articolazioni dell'Arma) nell'area del centro storico di Taranto, sono stati sequestrati 16 chilogrammi di hashish, suddivisi in 'panetti', e circa 15.000 euro in contanti trovati all'interno di un edificio abbandonato risultato in uso e quindi riconducibile a D.L.C., 62 anni, con precedenti alle spalle, arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La droga, contenuta in un vano metallico nascosto abilmente, è stata individuata dalle unità cinofile, che hanno fiutato il caratteristico odore dell'hashish già dall'esterno dello stabile, a seguito dell'abbattimento preliminare di barriere e ostacoli fissi operato dai militari dello Squadrone Cacciatori 'Puglia'. Inoltre sono state denunciate due persone per furto di energia elettrica, sono stati perquisiti diversi circoli ricreativi e controllate alcune attività commerciali, sono stati effettuati vari posti di blocco dislocati in punti nevralgici del reticolato urbano che hanno portato a sanzioni nei confronti di numerosi autisti e motociclisti indisciplinati. Diciannove sono state in tutto le contravvenzioni al codice della strada, elevate, per lo più, per violazioni connesse al mancato uso del casco, alla mancanza di copertura assicurativa e all'omessa revisione di veicoli, per complessivi 24.000 euro e 65 punti patente decurtati. Ben dieci i motocicli sequestrati. (Pas/AdnKronos)
  • ANCONA: TRUFFA A 91ENNE, ARRESTATO 51ENNE

    Roma, 17 lug. (AdnKronos) - I militari della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Ancona, nella tarda mattinata, hanno tratto in arresto un 51enne pregiudicato di origini campane, responsabile di una truffa aggravata nei confronti di un'anziana 91enne, vedova. L'anziana era stata poco prima raggiunta in casa, nei pressi di via Martiri della Resistenza di Ancona, dopo essere stata contattata sul telefono fisso della propria abitazione con la complicità di altro soggetto in corso di identificazione. Nella circostanza l'interlocutore, presentatosi come avvocato, informava la donna di un incidente stradale occorso poco prima alla figlia che pertanto si trovava in una Caserma dei Carabinieri ed era necessario pagare una cauzione per il suo rilascio.L'anziana, appresa la notizia ed in stato di agitazione potendo disporre di soli 600,00 a fronte dei 5.000 richiesti, su insistenza dell'interlocutore al telefono provvedeva a raccogliere oggetti preziosi per compensare la cifra mancante. Una pattuglia di militari in borghese della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Ancona, già in zona per attività di controlli, notava un uomo appostato all'interno di una Lancia Musa che aveva un atteggiamento sospetto. I militari decidevano di intervenire quando notavano che lo stesso era entrato in un condominio vicino a dove aveva parcheggiata per poi uscirne frettolosamente per riprendere il veicolo. I militari, bloccato l'uomo ed intervenuti nell'abitazione dell'anziana constatavano che la vittima aveva già consegnati i soldi che venivano recuperati e restituiti alla vittima. L'uomo, arrestato per truffa aggravata, veniva trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale dei Carabinieri di Ancona per l'udienza di convalida prevista per la mattinata di domani. (Cro-Del/AdnKronos)
  • Incontra l'ex armato di pistola, arrestato 48enne nel Torinese

    (AGI) - Torino, 17 lug. - Ha incontrato la ex convivente in un parcheggio di un centro commerciale di Moncalieri, minacciandola con decine di messaggi telefonici. All'appuntamento pero' ha trovato i carabinieri, che gli hanno sequestrato una pistola, una beretta calibro nove con caricatore con 15 colpi inseriti. L'uomo, in passato guardia giurata, aveva rubato poco prima l'arma dall'armadietto di un ex collega di lavoro in un istituto di vigilanza di Torino. Il 48enne, licenziato proprio per le continue minacce di morte inviate all'ex compagna, dovra' ora rispondere di porto e detenzione illegale di arma da fuoco, resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione. (AGI) To2/Mav
  • TORINO: RAID PUNITIVO IN NEGOZIO ABBIGLIAMENTO, 5 ARRESTI

    Torino, 17 lug. (AdnKronos) - I carabinieri di Torino stanno eseguendo un' ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta dal gip su richiesta della procura  nei confronti di 5 persone, tutte domiciliate al campo nomadi di via Germagnano,  ritenute responsabili di rapina aggravata e lesioni personali per un raid punitivo con mazze di ferro e cocci di bottiglia ai danni dei titolari e dipendenti di un esercizio commerciale di abbigliamento gestito da cinesi nel quartiere Falchera. Dalla ricostruzione degli investigatori, il 6 marzo scorso due degli indagati sarebbero entrati nello store per "rubare e svuotare il negozio". In particolare, i due avrebbero detto ai titolari "non siamo venuti per comprare ma per rubare tutto. Vi ammazziamo e bruciamo tutto il negozio", ma la reazione delle vittime li avrebbe fatti desistere.  Tornati poco dopo  con i complici, di cui uno evaso dagli arresti domiciliari, e, armati di bottiglie di vetro rotte e mazze di ferro, avrebbero compiuto il raid iniziato con la devastazione e il saccheggio del negozio sotteaendo merce per un valore di 5100 e concluso con il tentativo da parte di un solo membro del branco, di investire con la propria auto due membri dello staff. Al termine della spedizione due dipendenti sono dovuti ricorrere alle cure mediche.Un'ottantina i carabinieri impegnati in perquisizioni nel campo nomadi con il supporto di un elicottero.    (Rre- Abr/AdnKronos)
  • Spacciano a scuola, fermata organizzazione di ragazzini

    (ANSA) - MODENA, 17 LUG - Sono ritenuti al vertice di una organizzazione di giovanissimi dedita allo spaccio, i due minorenni residenti a Ferrara nei confronti dei quali il gip del tribunale dei Minori di Bologna ha emesso un'ordinanza di misure cautelari, con collocamento in una comunità nel bolognese. Secondo le indagini dei carabinieri di Carpi (Modena), l'organizzazione in questione spacciava stupefacenti all'interno di alcune scuole di Modena, Ferrara e Bologna. Trentacinque in tutto i giovanissimi che sono stati denunciati. Sono state eseguite diverse perquisizioni domiciliari, delegate dalla procura minorile bolognese che ha coordinato le indagini. L'operazione, a conclusione di una indagine avviata nell'agosto 2018, è stata condotta impiegando 40 carabinieri della Compagnia di Carpi con un cane antidroga del Nucleo Cinofili di Bologna. Ulteriori dettagli dell'operazione verranno forniti nel corso della conferenza stampa indetta per le ore 11 al comando provinciale dei Carabinieri di Modena. (ANSA).
  • 'Ndrangheta: blitz contro 2 cosche a Gioia Tauro, Aosta e Bologn

    (AGI) - Roma, 17 lug. - Operazione dei Carabinieri contro la 'ndrangheta nella piana di Gioia Tauro e in provincia di Bologna e Aosta, con una serie di arresti di persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso. Nel mirino le cosche di San Giorgio Morgeto e Cittanova, con diramazioni nel nord Italia, dedite alle estorsioni, a reati in materia di armi e stupefacenti e al controllo delle attivita' economiche del territorio. Dalle indagini e' emersa anche una fase di contrapposizione tra la Locale di San Giorgio Morgeto e la cosca Facchineri di Cittanova, nel reggino, per il predominio nel comune sangiorgese e in Valle d'Aosta. L'operazione dell'Arma dei Carabinieri di Reggio Calabria, con il supporto di militari del Comando Provinciale di Bologna e del Gruppo di Aosta, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia reggina, e' scattata all'alba. I particolari saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che il Procuratore di Reggio Calabria, Giovanni Bombardieri, terra' alle ore 10.30 presso il Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria. (AGI) Sar

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