Carabinieri - News

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  • TARANTO. AGGREDISCE MAGISTRATO PER RAPINA E TENTA CAVALLO RITORNO: ARRESTATO

    (DIRE) Potenza, 20 mag. - Rapina, lesioni personali e tentata estorsione ai danni di un magistrato in servizio al tribunale di Brindisi: un uomo è stato arrestato al termine di indagini dirette dalla procura di Potenza. Si tratta di Alfredo De Fazio, arrestato dai militari del nucleo investigativo del comando provinciale di Taranto, coadiuvati da personale della compagnia dei carabinieri di Manduria e del nucleo cinofili di Modugno, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Potenza. Per il reato di tentata estorsione risulta indagato un altro soggetto nei cui confronti è stata disposta una perquisizione. Sulla base degli indizi raccolti - grazie all'ascolto di testimoni, ad attività tecniche, lo studio dei tabulati telefonici per verificare gli spostamenti degli indagati e della vittima, e grazie alla geolocalizzazione degli stessi - risulta che De Fazio, nel corso di una rapina avvenuta nel dicembre 2022, avrebbe aggredito la vittima colpendola più volte, allo scopo di sottrarle un orologio e uno smartphone, dal valore stimato complessivo di alcune migliaia di euro, per poi tentare di farsi consegnare una somma con il metodo del cosiddetto "cavallo di ritorno", come corrispettivo per la restituzione della refurtiva, senza riuscirvi. Durante la perquisizione a casa dell'altro indagato sono stati rinvenuti circa 80 grammi di hashish, più di 20 grammi di eroina, materiale vario per il confezionamento come un bilancino di precisione e vari strumenti da taglio. Prima di aprire la porta ai carabinieri, l'uomo avrebbe tentato di disfarsi di un involucro, lanciandolo da una finestra del suo appartamento in un campo adiacente. Poco dopo l'involucro è stato ritrovato dai carabinieri, grazie anche alla presenza delle unità cinofile, e conteneva un panetto di eroina dal peso di circa 350 grammi. L'uomo è stato quindi arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Sia lui che De Fazio si trovano nella casa circondariale di Taranto, a disposizione dell'autorità giudiziaria.
  • Traffico e smaltimento illecito rifiuti a Frosinone, 9 arresti

    (ANSA) - ROMA, 20 MAG - Nove arresti domiciliari, con un sequestro preventivo di quattro società, il sequestro preventivo del profitto pari a circa due milioni e mezzo di euro e 41 indagati (oltre a nove persone giuridiche) in diverse regioni d'Italia, per i reati di associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti, attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti, traffico illecito transfrontaliero di rifiuti, smaltimento illecito di rifiuti, sostituzione di persona e trasferimento fraudolento di valori. Ô il bilancio dell'operazione della squadra mobile della Questura di Frosinone e il Nucleo investigativo di polizia ambientale agroalimentare e forestale del Gruppo carabinieri forestale di Frosinone che hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di applicazione di misure cautelari, emesso dal Gip presso il tribunale di Roma su richiesta della competente Procura - Dda. Sono quattro le società sequestrate. (ANSA).
  • Sequestrati beni a due mafiosi detenuti nel Messinese

    (ANSA) - MESSINA, 20 MAG - I carabinieri del Ros e del comando provinciale di Messina, hanno sequestrato beni nei confronti di due indagati per mafia a Tortorici e Barcellona Pozzo di Gotto in seguito agli accertamenti di carattere patrimoniale, che secondo gli investigatori hanno consentito di verificare e documentare che uno dei due, è "esponente con ruolo apicale della famiglia mafiosa tortoriciana, attualmente detenuto dopo essere stato, arrestato il 15 gennaio 2020 nell'ambito dell'operazione Nebrodi e condannato in primo grado dal Tribunale di Patti (Messina) alla pena di 16 anni e 4 mesi di reclusione per associazione di tipo mafioso, plurime truffe aggravate in concorso per il conseguimento di erogazioni pubbliche ed impiego di denaro di provenienza illecita e trasferimenti fraudolenti di valori". Il sequestro di beni è stato eseguito anche nei confronti di un altro detenuto, condannato, già nel 2007, in via definitiva per associazione di tipo mafioso I beni sequestrati, intestati anche ai familiari degli indagati hanno riguardato, per l'appartenente alla famiglia "tortoriciana", 3 imprese agricole di Tortorici e numerose particelle censite al catasto terreni del comune di Centuripe (Enna), per un valore complessivo di circa 90.000 euro, mentre, per quanto riguarda l'esponente della "famiglia barcellonese", un immobile adibito a uso commerciale, situato a Barcellona Pozzo di Gotto, per un valore stimato di circa 50.000 euro. (ANSA).
  • NAPOLI. BANCONOTE FALSE VENDUTE IN AUSTRIA TRAMITE TELEGRAM: 4 ARRESTI /VIDEO

    (DIRE) Napoli, 20 mag. - Avrebbero venduto valuta e monete in euro contraffatte, anche all'estero, agendo tramite canali dedicati su Telegram e con la spedizione di plichi postali da diversi sportelli su tutto il territorio nazionale. I clienti pagavano in criptovalute, Bitcoin e Monero, moneta digitale difficilmente tracciabile. È questo l'esito di un'inchiesta diretta dalla sezione Criminalità economica della procura di Napoli e svolta dai carabinieri della sezione operativa di Napoli, della sezione Criptovalute del comando Antifalsificazione Monetaria, con il supporto dei comandi provinciali di Napoli e Brescia, il coordinamento internazionale di Europol e l'ausilio del servizio centrale investigativo austriaco. Quattro le persone sottoposte a misura cautelare, così come disposto dal gip del tribunale di Napoli, due residenti in provincia di Brescia, una nel capoluogo partenopeo e una detenuta a Viterbo. L'attività investigativa è stata avviata nel mese di gennaio 2022, su input del servizio centrale investigativo austriaco, agenzia che aveva identificato un flusso di valuta in euro contraffatta dall'Italia verso l'Austria. Durante l'indagine, sono stati monitorati e analizzati oltre 57mila messaggi su Telegram, che hanno permesso di de-anonimizzare e identificare i gestori del marketplace coinvolto, chiamato "Tanhus Market", individuare altri tre canali di vendita e tracciare oltre 900 pagamenti in criptovalute per un controvalore di oltre 200mila euro. Le indagini hanno permesso di eseguire, in tempi diversi, arresti in flagranza di reato durante le operazioni di approvvigionamento di valuta falsa, avvenuti a Napoli - in punti di distribuzione al Vasto e nei quartieri Mercato e Pendino, centri già oggetto di precedenti attività d'indagine dirette dalla procura partenopea - di sequestrare oltre 100mila euro in monete e banconote false, indicizzate al Counterfeiting Monitoring System della Banca Centrale europea con classi di contraffazione - la cui produzione è attribuita al "Napoli Group" - e, infine, di identificare numerosi acquirenti, clienti dei Marketplaces su Telegram.
  • ROMA. CONTROLLI A CENTOCELLE E VILLA GORDIANI: TRE DENUNCE E DUE SEGNALAZIONI

    (DIRE) Roma, 20 mag. - I Carabinieri della Stazione di Roma Centocelle con il supporto di altre pattuglie della Compagnia di Roma Casilina, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nei quartieri Centocelle e Villa Gordiani, finalizzato alla prevenzione e alla repressione della criminalità diffusa nelle aree urbane di periferia. Complessivamente, nel corso dell'attività di controllo, i Carabinieri hanno denunciato a piede libero tre persone e segnalato amministrativamente due persone. Nel dettaglio, una cittadina spagnola di 27 anni, senza fissa dimora e con precedenti, è stata denunciata dai Carabinieri, per la violazione della misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Roma. Subito dopo, una 18enne originaria della provincia di Milano, è stata denunciata dai Carabinieri, poiché, controllata d'iniziativa al fine di eludere il controllo ha fornito generalità false all'atto dell'identificazione. Invece, un cittadino somalo di 40 anni, è stato denunciato dai militari, per porto di armi od oggetti atti ad offendere, poiché a seguito di un controllo è stato trovato in possesso di un'arma giocattolo, priva del tappo rosso. Sorpresi con modiche quantità di stupefacenti del tipo hashish, due cittadini che sono stati segnalati alla Prefettura di Roma, quali assuntori di sostanze stupefacenti. In totale, i Carabinieri hanno identificato 70 persone ed eseguito verifiche su 45 veicoli. Così in un comunicato il Comando Provinciale Carabinieri Roma.
  • BOLOGNA. CARABINIERI GLI TROVANO 3 KG DI KETAMINA IN CASA, ARRESTATO

    (DIRE) Bologna, 20 mag. - Fermato per un controllo in auto, un 27enne italiano già noto alle forze dell'ordine, si è mostrato molto nervoso, così i Carabinieri di Bologna hanno fatto una perquisizione a casa e trovato circa 3 chili di ketamina e 0,80 grammi di hashish e materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente in questione. Inoltre i militari hanno trovato anche 440 euro, probabilmente provento dell'attività di spaccio. La sostanza stupefacente e tutto il materiale rinvenuto sono stati subito sequestrati dai Carabinieri, mentre l'uomo, su disposizione della Procura, è stato arrestato e successivamente portato in carcere. Sempre nell'ambito di una serie controlli i Carabinieri della Stazione Bologna Indipendenza hanno arrestato un 39enne straniero, disoccupato, anche lui noto alle Forze dell'Ordine, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Assieme ad altre persone l'uomo di aggirarva nei pressi della fermata degli autobus di piazza XX Settembre "con atteggiamento sospetto". Poco dopo, racconta l'Arma, due persone si sono avvicinate e il 39enne ha consegnato qualcosa ad uno dei due uomini. Questo, un 22enne italiano, è stato quindi controllato trovando 2 grammi di hashish. Da qui la perquisizione personale anche a carico del 39enne trovando 280 euro circa, probabilmente provento di attività di spaccio. La sostanza stupefacente e il denaro sono stati subito sequestrati dai Carabinieri, mentre il 23enne è stato segnalato alla Prefettura di Bologna e il 39enne, su disposizione della Procura è stato arrestato e portato nelle camere di sicurezza in attesa del processo per rito direttissimo.
  • Sequestrati circa 30 chili di hashish, due arresti a Trapani

    (ANSA) - TRAPANI, 20 MAG - I carabinieri hanno arrestato a Trapani due uomini di 39 e 52 anni con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di circa 30 chili di hashish. I militari dell'Arma in via Fardella, hanno bloccato il 39enne, mentre stava caricando nel cofano della propria autovettura una grande busta consegnatagli dal 52enne. In seguito ad una perquisizione nella vettura sono stati trovati e sequestri 94 panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 10 chili. In casa del 52enne, vicino a dove era stata parcheggiata l'auto dell'altro indagato, sono stati sequestrati altri 203 panetti di hashish per un peso complessivo di oltre 21 chili. I due sono stati portati nel carcere di Trapani. (ANSA).
  • LPN-Salerno: spaccio droga in Costiera Amalfitana, blitz in corso

    Napoli, 20 mag. (LaPresse) - Operazione antidroga dei Carabinieri in corso nella Costiera Amalfitana. I Carabinieri della compagnia di Amalfi stanno eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Salerno su richiesta della Procura salernitana. Il provvedimento, secondo quanto si apprende, scaturisce dalle indagini condotte su una rete di spaccio di stupefacenti.