Carabinieri - News

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  • ROMA: CONTROLLI ANTIABUSIVISMO CENTRO STORICO, MULTE PER 11MILA EURO A 2 VENDITORI AMBULANTI

    Roma, 20 set. (Adnkronos) - Ieri altri due venditori ambulanti sono stati fermati dai carabinieri durante i controlli antiabusivismo nelle aree archeologiche a maggiore attrazione turistica della capitale. I due, cittadini del Bangladesh, sono stati sanzionati tra i Fori Imperiali e il Colosseo, con una multa di 11.000 euro. Sono state sequestrate aste per selfie, power-bank, collane, braccialetti e bottiglie d'acqua.
  • Rifiuti: 12 arresti per traffico, sequestro beni per 1,5 mln =

    (AGI) - Belluno, 20 set. - Sono 12 gli arresti eseguiti oggi dai carabinieri di Belluno al termine di una attivita' investigativa coordinata dalla procura distrettuale Antimafia di Venezia. Undici di queste sono misure detentive in carcere e una ai domiciliari. L'operazione e' stata estesa nelle province di Belluno, Treviso, Padova, Vicenza, Napoli, Avellino e Pisa. Sono indagati faccendieri che hanno messo in contatto imprenditori del nord, titolari di attivita' specializzate o affini allo smaltimento rifiuti, con altri del meridione, inseriti nella filiera della lavorazione della plastica, in modo tale che questi ultimi possano smaltire i loro rifiuti, tra cui anche quelli speciali. Sono stati sequestrati 3 stabilimenti operanti nel settore, nonche' beni mobili e immobili, conti correnti per un valore complessivo di 1,5 milioni di euro. Sono stati denunciate altre 10 persone, accusate di reati meno gravi. (AGI)Ve2/Rob
  • Rapinarono gioielleria a Saronno, due arresti

    (ANSA) - SARONNO, 20 SET - Due giovani sono stati arrestati dai carabinieri con l'accusa di aver messo a segno una rapina all'interno di una gioielleria di Saronno (Varese), lo scorso 19 giugno. In quell'occasione i due, uno italiano di 19 anni e l'altro straniero di 28 anni, impugnando una pistola a salve sono entrati nel negozio in pieno giorno e hanno minacciato clienti e dipendenti, immobilizzandoli tutti con fascette di plastica ai polsi, per poi rubare preziosi per circa seimila euro. Mentre tentavano di montare in sella ad uno scooter, poi risultato rubato, l'arrivo dei carabinieri e la reazione di alcuni passanti li hanno costretti a scappare a piedi. Grazie a numerose testimonianze rese dalle vittime della rapina e le immagini dell'impianto a circuito chiuso della gioielleria, i carabinieri della Compagnia di Saronno li hanno identificati. Entrambi sono stati raggiunti dall'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Busto Arsizio presso il carcere di Bollate (Milano), il primo perche' gia' detenuto per altri reati, il secondo mentre faceva visita a suo fratello. (ANSA).
  • PRATO: LA NOTTE EVADEVA DAGLI ARRESTI DOMICILIARI PER COMMETTERE FURTI, ARRESTATO 33ENNE

    Prato, 20 set. (Adnkronos) - È stato arrestato ieri dai Carabinieri di Jolo un 33enne pratese sottoposto agli arresti domiciliari per reati di furto che è trovato fuori casa in flagranza del reato di evasione. I Carabinieri durante un servizio di vigilanza sul territorio lo hanno visto e riconosciuto in via Delle Gardenie. Durante la perquisizione cui è stato sottoposto i militari, oltre a trovare un attrezzo da scasso, hanno riconosciuto tra gli indumenti in possesso dell'uomo quegli stessi che aveva indossato in occasione di due furti avvenuti nell' agosto scorso in una palestra in via Delle Pleiadi; identificati grazie alle immagini delle telecamere del circuito di sorveglianza che avevano ritratto il ladro durante la commissione. In quelle circostanze, per rubare il denaro contenuto, erano state forzate le macchinette erogatrici di bevande, nonché asportati piccoli attrezzi da ginnastica. Il possesso di attrezzi da scasso con i quali è stato trovato durante l'arresto ha lasciato presupporre che anche questa evasione notturna era finalizzata a colpire qualche obiettivo da derubare e che la misura di detenzione domiciliare in non aveva per lui alcuna funzione deterrente.
  • BELLUNO: CARABINIERI, 'TRAFFICO ILLECITO RIFIUTI, 14 ARRESTI E SEQUESTRI PER 1,5 MLN DI EURO

    Belluno, 20 set. (Adnkronos) - Nelle prime ore di oggi, i Carabinieri del Comando Provinciale di Belluno, in collaborazione con quelli del locale Gruppo Forestale, all'esito di una prolungata attività investigativa diretta dalla Procura Distrettuale Antimafia di Venezia e denominata convenzionalmente "Plastic Connection", hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 12 cittadini italiani: 11 misure in carcere e una ai domiciliari. Sul conto degli arrestati sono emersi gravi indizi circa la loro partecipazione, a vario titolo, ad una associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti ed emissione di fatture per operazioni inesistenti. L'operazione è stata estesa nelle province di Belluno, Treviso, Padova, Vicenza, Napoli, Avellino e Pisa. L'indagine diretta dalla Procura Distrettuale e delegata ai Carabinieri di Belluno, partendo da una prodromica attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica Circondariale relativa ad un'importante ditta di rifiuti, ha consentito di acquisire concreti elementi che faccendieri senza scrupoli abbiano messo in contatto imprenditori del nord, titolari di attività specializzate o affini allo smaltimento rifiuti, con altri del meridione, inseriti nella filiera della lavorazione della plastica, consentendo a questi ultimi di smaltire i loro rifiuti, tra cui anche quelli speciali, attraverso l'introduzione nel ciclo produttivo delle aziende del nord o accantonandoli in improvvisati luoghi di stoccaggio, attigui alle aziende stesse. (segue)
  • Arrestato con campionario droghe a Ragusa

    (ANSA) - RAGUSA, 20 SET - Un giovane di 28 anni, C.A, e' stato arrestato dai carabinieri di Ragusa perche' in uno zaino tenuto in garage aveva quattro francobolli di LSD, 7 funghetti allucinogeni, una bustina di cristalli di Mdma, una pasticca di ecstasy, una bustina di oppio e due dosi di cocaina, oltre a 12 grammi tra hashish e marijuana. Tutto minuziosamente confezionato in piccoli dosaggi pronti all'uso. "Sono in corso - dicono i carabinieri - indagini volte a ricostruire la filiera di approvvigionamento dello stupefacente rinvenuto, che colloca l'arrestato a valle di una catena di spaccio che potrebbe essere sintomo di un nuovo segmento di mercato da reprimere sul nascere". (ANSA).
  • GROSSETO: SFRUTTO' 30 LAVORATORI SLOVENI, ARRESTATO 55ENNE

    Grosseto, 20 set. - (Adnkronos) - Nè li pagava nè versava i contributi: con l'accusa di sfruttamento nei confronti di 30 lavoratori sloveni i carabinieri di Roccastrada (Grosseto) hanno arrestato un 55enne originario della provincia di Salerno, anagraficamente residente a Castellammare di Stabia (Napoli). Arrivato da poco a Roccastrada, i militari sono stati indotti a svolgere approfondimenti sul presunto imprenditore. Un elemento emerso sin da subito era il fatto che l'uomo era giunto nel paese della Maremma per lavorare all'interno di una delle strutture ricettive. La verifica operata dai militari sul suo pregresso ha permesso di far emergere che sul suo conto pendeva un mandato di arresto europeo, emesso dalle autorità slovene a novembre del 2020 per gravi violazioni dei diritti dei lavoratori. I fatti sono risalenti all'anno 2018, in cui l'uomo avrebbe avuto in Slovenia alle dipendenze circa 30 persone, le quali tuttavia non sarebbero state retribuite, né sarebbero stati versati contributi in loro favore. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri di Roccastrada, e il 55enne è stato associato alla casa circondariale di Grosseto. Dovrà ora chiarire la sua posizione in merito all'accusa mossagli dall'autorità giudiziaria straniera.
  • BOLOGNA: AGGREDISCE CC AL GRIDO "ALLAH AKBAR", ARRESTATO 29ENNE

    BOLOGNA (ITALPRESS) - I Carabinieri della Stazione di Crevalcore (BO) hanno arrestato un 29enne marocchino, senza fissa dimora e noto alle forze dell'ordine, responsabile dei reati di violenza e minaccia a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Il giovane e' finito in manette per aver aggredito i militari che intendevano precedere alla sua identificazione, avendolo notato, nella tarda serata, aggirarsi nei pressi della Farmacia Zoccoli di via G. Amendola. Infastiditosi per la richiesta di esibire i documenti di riconoscimento, il marocchino, dopo averli minacciati urlando: "Vi ammazzo tutti! Allah Akbar!", ha successivamente aggredito i militari. Neutralizzato con lo spray al peperoncino, il 29enne e' stato dapprima visitato dai sanitari del 118 e, successivamente, tradotto in camera di sicurezza, in attesa dell'udienza di convalida dell'arresto prevista per la giornata odierna. Durante la ricostruzione dei fatti, inoltre, e' emerso che il marocchino, prima dell'arrivo della pattuglia, aveva frantumato il lunotto posteriore di un'automobile regolarmente parcheggiata sulla pubblica via. Nel corso delle operazioni che hanno condotto all'arresto, i due militari sono rimasti lievemente feriti. (ITALPRESS).