Carabinieri - News

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  • Coronavirus: evade da domiciliari per aprire coiffeur

    (ANSA) - PALERMO, 04 APR - Evade dagli arresti domiciliari per andare ad aprire il negozio di coiffeur di Villabate (Pa). I carabinieri della compagnia di Misilmeri hanno bloccato il parrucchiere di 41 anni nel corso dei controlli anti coronavirus in corso in questi giorni da parte dei militari. L'uomo era uscito per aprire il negozio dove c'erano alcune clienti che lo aspettavano. Il parrucchiere indagato per spaccio di droga è stato arrestato con l'accusa di evasione. Per l'uomo è scattata anche la denuncia per aver violato i decreti anti contagio che impongono le limitazioni degli spostamenti. L'artigiano adesso dovrà pagare una sanzione.(ANSA).
  • Droga: in casa ha cocaina, arrestato a Melfi

    (ANSA) - POTENZA, 04 APR - In casa aveva 14 grammi di cocaina e materiale per il confezionamento della droga: a Melfi (Potenza) un giovane di 28 anni è stato arrestato dai Carabinieri che lo avevano fermato durante i controlli sul rispetto delle prescrizioni per contenere la diffusione del coronavirus. Per questo motivo, il giovane è stato anche denunciato. I militari dell'Arma hanno inoltre scoperto che il 29enne aveva oltre 400 euro in contanti, provento - secondo gli investigatori - dell'attività di spaccio.
  • Rapinano con bastone per 100 euro, due arresti a Roma

    (AGI) - Roma, 4 apr. - I carabinieri della stazione di Formello hanno arrestato due giovani italiani, entrambi pregiudicati, per rapina aggravata. Presi contatti con un conoscente per la restituzione di una somma di denaro di circa 100 euro e subito dopo il diniego da parte di quest'ultimo, i due lo hanno aggredito con un bastone, sottraendo un bancomat con il relativo codice pin. I due sono stati rintracciati dai militari intervenuti sul posto e sono stati arrestati e portato nel carcere di Rebibbia. (AGI) Rmc/Pgi
  • CORONAVIRUS: BOLOGNA, SCAPPA DA CONTROLLO, AVEVA OPERE ARTE RUBATE NEL BAGAGLIAIO

    Bologna, 4 apr. (AdnKronos) - Un uomo di 53 anni è stato arrestato dai carabinieri di Castel D'Aiano con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale. L'uomo è finito in manette al termine di un rocambolesco inseguimento iniziato durante un controllo nell'ambito dell'emergenza coronavirus, lo scorso giovedì, quando il 53enne è stato fermato dai militari alla guida della sua auto. Infastidito dal tentativo dei carabinieri di identificarlo e di capire perché si trovasse nel bolognese, poiché residente in provincia di Trento, l'uomo, invece di attendere la fine del controllo, ha acceso il motore, ingranato la marcia ed è partito a tutta velocità. Il suo tentativo di fuga, tuttavia, è giunto al termine poco dopo, quando è stato raggiunto dai carabinieri nella vicina Canevaccia (Bologna). A quel punto, il 53enne si è chiuso in auto e ha iniziato a ingerire farmaci che aveva con sé. Davanti al suo comportamento suicidario, i militari hanno chiesto l'intervento dei sanitari del 118 e dei vigili del fuoco per mettere in sicurezza il veicolo che, nella fuga, era rimasto bloccato in prossimità di una scarpata. Tranquillizzato dai carabinieri, il 53enne è sceso dall'auto ed è salito a bordo di un'autoambulanza per farsi visitare, dopodiché è stato accompagnato in caserma e arrestato. Ispezionando l'auto, un'Audi A3, i militari hanno capito il motivo della fuga: ricettazione di opere d'arte che l'automobilista custodiva nel portabagagli. La refurtiva è stata sequestrata, in attesa di essere restituita ai legittimi proprietari. In sede di rito direttissimo, celebratosi in videoconferenza, l'arresto è stato convalidato e il 53enne, responsabile anche di aver violato la normativa sanitaria in vigore, è stato rimesso in libertà e sottoposto all'obbligo di dimora nel Comune di residenza. (Adl/Adnkronos)
  • Droga in auto trovata durante controlli anti contagio

    (ANSA) - TORRE ANNUNZIATA (NAPOLI), 4 APR - Nella sua auto aveva eroina e metadone. Per questo motivo a Torre Annunziata (Napoli) i carabinieri della locale sezione operativa e del nucleo radiomobile hanno arrestato Umberto Pesacane, 50 anni di Boscoreale già noto alle forze dell'ordine. L'uomo dovrà rispondere di detenzione di droga ai fini di spaccio. Durante i controlli per il rispetto delle norme anti contagio, Pesacane è stato individuato in via del Principio a bordo di un'autovettura. L'uomo nascondeva 1,19 grammi di eroina e 2 flaconi di metadone da 100 ml e a casa - dove la perquisizione è stata estesa - è stata poi trovata una terza boccetta della stessa sostanza. L'arrestato, dopo le formalità di rito, è stato sottoposto ai domiciliari in attesa di udienza di convalida che si terrà telematicamente presso gli uffici della compagnia di Castellammare di Stabia, in collegamento con il Tribunale di Torre Annunziata. (ANSA)
  • ROMA: AVEVA 53 DOSI DI DROGA, ARRESTATO

    Roma, 4 apr. (Adnkronos) - Un 38enne romano, senza occupazione, è stato arrestato dai carabinieri della sezione operativa della compagnia di Frascati con l'accusa di detenzione ai fini dispaccio di sostanze stupefacenti. Ieri pomeriggio, nel corso di un servizio di osservazione mirato al contrasto dello spaccio di droga nel quartiere Tor Bella Monaca, i carabinieri, in servizio in abiti civili, passando in via Castano, hanno riconosciuto l'uomo, già noto per i suoi precedenti negli ambienti della droga e lo hanno fermato per un controllo. Alla fine della perquisizione personale, i carabinieri hanno trovato, nella tasca interna del giubbotto del 38enne, 33 dosi di cocaina e 20 dosi di hashish, per un peso complessivo di circa 50 grammi, oltre a 220 euro in contanti, ritenuto provento dell'attività illecita. L'arrestato, che è stato anche sanzionato per aver violato le misure del Governo per il contenimento della diffusione del Covid-19, è stato portato in caserma e trattenuto presso le camere di sicurezza, in attesa del rito direttissimo. (Asc/Adnkronos)
  • Carabinieri sequestrano impianto trattamento rifiuti

    (ANSA) - NOVARA, 04 APR - I Carabinieri Forestali hanno sequestrato un impianto di trattamento rifiuti di Borgomanero. La ditta era stata sottoposta, a dicembre, a una serie di controlli ed era emerso che ingenti quantitativi di rifiuti - elettrodomestici dismessi, rifiuti ferrosi e di altro genere - venivano raccolti al di fuori delle aree autorizzate e non risultavano gestiti in maniera conforme alle prescrizioni autorizzative. Il titolare era stato denunciato. Ora il Gip del Tribunale di Novara ha disposto il sequestro preventivo di tutto l'impianto, che sorge in area sottoposta a vincolo paesaggistico. Al titolare era stato anche contestato quest'ultimo reato. Al momento del sequestro, i carabinieri forestali hanno riscontrato il ripristino, da parte del proprietario, dello stato dei luoghi per gran parte delle aree dell'impianto utilizzate illecitamente. (ANSA).
  • Coronavirus: sequestrate mascherine senza marchio CE in farmacia

    (AGI) - Foggia, 04 apr. - Nel corso di alcune ispezioni dei carabinieri del NAS di Foggia, ai rivenditori delle tanto agognate e introvabili mascherine, esaurite da tempo in tutti i punti vendita autorizzati, hanno effettuato una perquisizione in una farmacia della provincia. In questa attivita' erano in vendita i dispositivi di protezione individuale privi di marchio "CE", di tracciabilita' e di indicazioni di legge in lingua italiana; erano presenti solo indicazioni in lingua cinese. I militari hanno sequestrato 310 mascherine di protezione naso-bocca non conformi per un valore stimato di 1.400 euro: il titolare e' stato sanzionato amministrativamente per oltre 7.000 euro. (AGI) Fg1/Cre

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