Carabinieri - News

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  • PISTOIA: VIAGGIAVA SUL BUS SENZA BIGLIETTO E MINACCIA AUTISTA, DENUNCIATA 34ENNE

    volante Pistoia, 24 mag. - (AdnKronos) - I carabinieri della stazione di Sambuca pistoiese (Pt) hanno denunciato una 34enne del luogo per minaccia ad incaricato di pubblico servizio, interruzione di servizio pubblico e attentato alla sicurezza di trasporti. I fatti che hanno portato al deferimento della donna sono avvenuti nel pomeriggio di lunedì scorso a bordo di un autobus di linea della Copit nella tratta Pistoia-Sambuca, che stava viaggiando in direzione del comune montano. La donna è salita a bordo del mezzo pubblico qualche fermata prima di Sambuca, sprovvista di biglietto e all'invito di mostrarlo rivoltole dall'autista, una 50enne della provincia di Prato, ha risposto dapprima con offese e minacce e vista la determinazione della pubblica dipendente, che aveva ripreso la marcia, si è scagliata su di lei tentando di impedirle l'uso del volante in un tratto di strada, la statale 64, caratterizzato da numerose curve. L'autista a quel punto ha arrestato la marcia del mezzo e ha chiamato i carabinieri della locale stazione che sono intervenuti riportando la calma. A bordo dell'autobus vi erano altri due passeggeri. Nessuno è rimasto ferito e il gesto insensato ha provocato un'interruzione di quindici minuti del pubblico servizio che ha inciso anche sulle coincidenze con altre tratte. (Red-Xio/AdnKronos)
  • AREZZO: VIAGGIAVA IN AUTO CON 15 GRAMMI DI COCAINA, ARRESTATO SPACCIATORE

    Arezzo, 24 mag. - (AdnKronos) - I carabinieri della stazione di Montevarchi (Arezzo), nel corso di uno specifico servizio finalizzato al contrasto degli stupefacenti e svolto anche mediante l'utilizzo di autovetture di copertura, hanno arrestato uno spacciatore italiano, già conosciuto alle forze di polizia. L'uomo, originario del sud Italia e residente a Laterina (Ar), è stato fermato nel comune di Bucine a seguito di un controllo alla circolazione stradale dopo essere stato preventivamente monitorato da lontano. Appena fermato, è scattata una perquisizione personale e veicolare, che ha permesso di scoprire, occultati in due bustine ci cellophane, circa 15 grammi di cocaina. La perquisizione è stata poi estesa al domicilio, in questo caso con esito negativo. L'uomo è stato posto agli arresti domiciliari nel proprio domicilio, in attesa del processo. (Red-Xio/AdnKronos)
  • Rapine: incensurato arrestato per 14 'colpi' in 4 mesi nel bares

    (AGI) - Bari, 24 mag. - Un uomo di 50 anni, che aveva seminato il panico da novembre 2018 fino allo scorso mese di marzo, mettendo a segno 14 rapine nel Barese di cui 9 a Santeramo in Colle ai danni di 3 farmacie, 2 supermercati, 2 cartolibrerie, 1 negozio di ottica, 1 negozio di latticini ed una a Cassano ai danni di un supermercato, e' stato arrestato dai carabinieri. Il malfattore era abitudinario, ed agiva sempre in orario serale, poco prima della chiusura, mascherato con passamontagna e cappellino, armato di pistola, fuggendo poi a piedi. Fondamentali per gli investigatori, i filmati di sorveglianza degli esercizi pubblici, le quali avevano evidenziato che l'autore era sempre la stessa persona in quanto indossava lo stesso tipo di abbigliamento, stesso cappellino ed un orologio dalle fattezze particolari. Cosi' i carabinieri sono risaliti all'incensurato, che era stato gia' arrestato in flagranza dai Carabinieri di Acquaviva delle Fonti per un tentativo di rapina in una farmacia. L'uomo, che era agli arresti domiciliari, e' stato rinchisuo nel carcere di Bari.(AGI) red/Tib
  • RAID VANDALICI ALLE TERME DI SCIACCA, DENUNCIATI 13 GIOVANI

    AGRIGENTO (ITALPRESS) - Tredici giovani, tutti di eta' compresa tra i 15 e i 19 anni, sono stati denunciati dai carabinieri di Agrigento perche' ritenuti responsabili di numerosi atti vandalici e danneggiamenti avvenuti negli ultimi mesi nei locali delle Terme di Sciacca (Agrigento). Le indagini, scattate in seguito alle denunce dei responsabili della struttura e coordinate dalla Procura di Sciacca, hanno permesso di risalire all'identita' degli autori: tutti giovanissimi, incensurati e di varia estrazione sociale, che - spiegano gli investigatori - "quasi come in un video-game, per puro divertimento o forse per noia, anche con l'utilizzo di mazze o martelli", avrebbero seriamente danneggiato porte, vetri, infissi, mobili e apparecchiature mediche dei locali, provocando ingenti danni. Decisivi i sopralluoghi e, soprattutto, l'analisi di centinaia di ore di filmati delle telecamere di video-sorveglianza della struttura. Per i giovani e' scattata la denuncia per danneggiamento aggravato in concorso. (ITALPRESS).
  • ROMA: IN CORSO BLITZ CONTRO CASAMONICA, PERQUISIZIONI E ARRESTI

    Roma, 24 mag. (AdnKronos) - Un blitz è in corso nei confronti di esponenti del clan Casamonica a Roma. In azione i carabinieri e gli uomini del Gico della Guardia di finanza. Perquisizioni sono in corso in zona Tuscolana. A quanto apprende l'Adnkronos, i carabinieri stanno anche eseguendo alcuni arresti. (Sci/AdnKronos)
  • Raid vandalici alla Terme di Sciacca, denunciati 13 giovani

    (ANSA) - SCIACCA (AGRIGENTO), 24 MAG - Tredici giovani, tutti di età compresa tra i 15 ed i 19 anni, sarebbero i responsabili di una serie di raid vandalici e danneggiamenti avvenuti negli ultimi mesi nei locali delle Terme di Sciacca. Nei loro confronti è scattata una denuncia dei carabinieri all'autorità Giudiziarie con l'accusa di danneggiamento aggravato in concorso. Le indagini condotte dai militari dell'Arma mediante numerosi appostamenti ma, soprattutto, attraverso l'analisi delle telecamere di video-sorveglianza della struttura termale, hanno permesso di risalire all'identità degli autori di almeno una decina di atti vandalici. Ciò che ha più impressionato gli investigatori è che a compiere i raid sarebbe stato un nutrito gruppo di ragazzi giovanissimi, tutti incensurati, di varia estrazione sociale. Per puro divertimento o forse per noia, utilizzando anche mazze o martelli, avrebbero seriamente danneggiato i locali delle Terme - dalle porte ai vetri, agli infissi, ad alcuni mobili e finanche alcune apparecchiature mediche - provocando ingenti danni.(ANSA).
  • Ambiente: sequestri e sanzioni a lavanderie nel cosentino

    (ANSA) - CORIGLIANO ROSSANO (COSENZA), 23 MAG - Dodici lavanderie situate nella frazione scalo di Rossano sono state sottoposte a controllo dai carabinieri Forestale che hanno anche elevato sanzioni amministrative. Nell'attività è stato impegnato, assieme a quello delle Stazioni, anche personale del Nipaaf, tutti dipendenti dal Gruppo Carabinieri Forestale di Cosenza. I controlli hanno riguardato gli scarichi e la relativa tracciabilità dei rifiuti di tali attività produttive. Sei i proprietari delle lavanderie denunciati alla Procura di Castrovillari per mancata autorizzazione allo scarico e perché, nel caso di "lavanderie a secco", non avevano comunicato all'organo pubblico per le emissioni in atmosfere delle lavatrici industriali. Sequestrate anche diverse lavatrici e lavasecco presenti nelle attività commerciali oggetto del controllo e sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 10 mila euro perché i proprietari non avevano il registro di carico e scarico dei rifiuti pericolosi o non lo avevano aggiornato.
  • Droga: genitore giovane assuntore chiama cc, un arresto

    (ANSA) - VALFABBRICA (PERUGIA), 23 MAG - Su segnalazione di un genitore di un giovane assuntore di cocaina preoccupato per le sorti del figlio, e in base ad altre notizie su un'attività di spaccio, i carabinieri della stazione di Valfabbrica hanno attivato le indagini che hanno portato all'arresto di un albanese, di recente rientrato illegalmente in Italia. In un parcheggio della zona di Ponte Felcino, i militari, nel corso di un servizio di osservazione, hanno assistito ad una cessione di stupefacente ed hanno bloccato l'acquirente recuperando la dose appena ricevuta. I carabinieri hanno poi perquisito l'autovettura del pusher rinvenendo, nascosto in un vano, un calzino con all'interno 48 dosi di cocaina, in confezioni di cellophane termosaldate, oltre a un bilancino di precisione; in un altro vano porta-oggetti hanno inoltre recuperato e sequestrato 60 euro presumibilmente appena consegnati dall'acquirente. Dalle successive verifiche sul conto del presunto spacciatore, recentemente giunto dall'Albania, è emerso che lo stesso, già noto alle forze di polizia per reati analoghi, era stato espulso dal territorio nazionale con divieto di ritorno per tre anni, non ancora scaduti. L'albanese è stato quindi arrestato sia per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, sia per essere rientrato illegalmente in Italia. A seguito dell'udienza di convalida, sarà riaccompagnato alla frontiera. (ANSA).

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