Carabinieri - News

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  • Armi: arsenale in casa nel Vibonese, coppia arrestata dai Cc

    (AGI) - Vibo Valentia, 2 lug. - Otto fucili calibro 12, una mitragliatrice polacca, quattro pistole clandestine, due silenziatori e 500 munizioni di vario calibro oltre che denaro contante. Un vero e proprio arsenale militare e' stato scoperto dai carabinieri del comando provinciale di Vibo Valentia a Stefanaconi, centro alle porte del capoluogo. Armi e munizioni erano nascoste nell'abitazione di una coppia finita in carcere. Sono stati gli stessi carabinieri, a seguito di una perquisizione, a bloccare marito e moglie. Tra gli oggetti ritrovati, anche alcuni elementi riconducibili a una delle logge massoniche di Vibo Valentia. La coppia, concluse le operazioni di rito, e' stata condotta in carcere. (AGI) Vv2/Adv
  • VIBO VALENTIA: CARABINIERI FORESTALI SEQUESTRANO STRUTTURA ABUSIVA, UNA DENUNCIA

    Vibo Valentia, 2 lug. - (Adnkronos) - I Carabinieri della Stazione Forestale di Serra San Bruno, Vibo Valentia, al termine degli accertamenti eseguiti in località Guido del Comune di Serra San Bruno, alla via Nicolas Green, coadiuvati da personale dell'ufficio tecnico comunale e della polizia locale, hanno denunciato alla competente autorità giudiziaria un 31enne, del luogo, che, in assenza di qualsivoglia titolo autorizzativo, all'interno di un terreno di sua proprietà, eseguiva lavori per la realizzazione di un manufatto in cemento armato con muratura in laterizi. L'immobile, su una superficie complessiva di circa 111 mq., è risultato in fase di completamento. La struttura, dal valore di mercato di circa 77.000 euro, è stata sottoposta a sequestro. Rimane elevata la soglia di attenzione dei Carabinieri Forestali sulla tutela del territorio e dell'ambiente, anche grazie alla collaborazione dei cittadini, che possono segnalare presunti illeciti al numero di emergenza ambientale 1515. (Cro/Adnkronos)
  • MATERA: FURTI DI PISTOLE IN MUNICIPI DI PUGLIA E BASILICATA, SCOPERTA UNA BANDA BARESE

    Matera, 2 lug. (Adnkronos) - I carabinieri del comando provinciale di Matera hanno eseguito sei provvedimenti restrittivi disposti dall'autorità giudiziaria di Matera per associazione per delinquere finalizzata al furto aggravato, alla ricettazione ed al riciclaggio. L'indagine, denominata 'Beagle Boys', ha permesso di scoprire gli autori di 28 furti consumati e 5 tentati, commessi fra le province di Matera, Potenza, Bari, Barletta - Andria - Trani e Taranto, da novembre 2018 ad agosto 2019, di cui 11 in Comuni e comandi di Polizia locale. In questi furti sono stati rubati 24 pistole e quasi un migliaio di munizioni in dotazione alle locali polizie municipali. Le indagini sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Matera. Nell'operazione sono stati impegnati oltre 50 carabinieri, supportati da unità cinofile e da un elicottero, nei Comuni di Bari, Adelfia e Casamassima, in provincia di Bari. I dettagli saranno illustrati durante una conferenza stampa, in programma alle ore 10.00, presso il comando provinciale dei carabinieri di Matera, alla presenza del procuratore della Repubblica Pietro Argentino. (Nfr/Adnkronos)
  • **MAFIA: PALERMO, BENI PER 4 MLN CONFISCATI AGLI EREDI DEI BOSS DI COSA NOSTRA**

    Palermo, 1 lug. (Adnkronos) - I carabinieri del Ros, su disposizione della Direzione distrettuale antimafia della Procura di Palermo, hanno eseguito un decreto di confisca emesso dal Tribunale di Palermo nei confronti degli eredi degli esponenti mafiosi: le operazioni hanno riguardato beni per 4 milioni di euro, tra attività commerciali, ville, terreni e depositi. Grazie alle indagini svolte, si legge in una nota dei carabinieri, gli eredi di quelli che sono stati esponenti apicali del mandamento di Palermo-Resuttana sono stati ritenuti soggetti sottoponibili a misura di prevenzione vista la diretta riconducibilità dei beni confiscati alle attività illecite. Nel corso delle indagini effettuate dal Ros è stato acclarato che, dopo l'arresto e fino ai decessi, i capimafia attraverso i loro familiari più stretti hanno continuato a impartire direttive nella gestione delle attività illecite del mandamento. Sono seguiti gli accertamenti patrimoniali sulle disponibilità economiche anche dei familiari, nonché dei formali intestatari di aziende, immobili e terreni. Gli esiti complessivi delle indagini svolte hanno permesso di individuare l'epoca in cui sono state concretizzate le intestazioni fittizie di imprese, immobili e terreni a vantaggio degli eredi: in totale, sono stati confiscati un bar-tabacchi, due ville e sei immobili, terreni e valori in deposito di una società riferibile alla famiglia. (Vab/Adnkronos)
  • Droga: investigatori,Scauri base operativa rete litorale pontino

    (AGI) - Roma, 1 lug. - La droga arrivava "sia dalla Campania che dall'estero, in particolare dalla Spagna" e "veniva rivenduta al dettaglio rifornendo le varie piazze di spaccio nei comuni del litorale pontino attraverso i vari appartenenti al sodalizio". Questo e' quanto ricostruito nell'ordinanza cautelare che ha portato all'arresto di 22 appartenenti a un gruppo criminale smantellato oggi nell'operazione dei carabinieri di Formia, coordinati dalla Dda della procura di Roma. "Capi indiscussi" dell'organizzazione che operava sul litorale pontino, scrive il gip, "sono i fratelli Domenico e Raffaele Scotto, originari del quartiere napoletano di Secondigliano. I due avevano scelto come base operativa del gruppo per le loro attivita' Scauri, frazione di Minturno". "In base a quanto esposto anche sotto il profilo storico-giudiziario dalle informative - si legge nell'ordinanza - il territorio del basso Lazio subisce l'influenza campana dal punto di vista criminale, e le piazze di spaccio, intese come aree territoriali di smercio della sostanza stupefacente, sono gestite e sottoposte al controllo di clan camorristici. Tra questi viene in evidenza il clan 'Gallo', il clan Antinozzi-Mendico di Santi Cosma e Damiano-Castelforte e il clan Sacco Boschetti-Mallo". (AGI) Rmc/Vic
  • Mafia, Tofalo: bene operazione 'Ultra' dei Carabinieri

    Duro colpo inferto alle famiglie mafiose siciliane Roma, 1 lug. (askanews) - "Congratulazioni ai Carabinieri del Ros di Caltanissetta e del Comando provinciale di Enna che questa mattina hanno eseguito 35 arrestati nel corso di un blitz antimafia a Catania, Palermo e Wolfsburg in Germania. Un duro colpo inferto alle famiglie mafiose siciliane che assicura alla giustizia personaggi di spicco della criminalità organizzata anche grazie al supporto del Bka e della polizia tedesca, con il coordinamento operativo di Europol. I nostri Carabinieri continuano a lavorare senza sosta per la sicurezza del Paese e a salvaguardia delle libere istituzioni", lo scrive in una nota il Sottosegretario di Stato alla Difesa Angelo Tofalo al termine dell'operazione. red/gci
  • Droga: trentenne catanzarese arrestato dai Carabinieri

    (AGI) - Catanzaro, 1 lug. - I carabinieri della compagnia di Girifalco, coadiuvati da militari della compagnia del capoluogo e da un' unita' cinofila dello Squadrone eliportato Cacciatori Calabria di Vibo Valentia, hanno tratto in arresto in flagranza di reato, a Catanzaro, nel quartiere Pontegrande, un trentenne de posto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione illegale di munizionamento e ricettazione, perche' trovato in possesso, a seguito di una perquisizione nella sua abitazione, di circa 37 grammi di marijuana, 86 grammi di hashish, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento degli stupefacenti e 50 cartucce inesplose calibro 38 special. M.S. e' stato condotto nel carcere di Siano. (AGI) Adv
  • Investe sorella dopo lite, gravissima donna, illesa bambina

    (ANSA) - COLLESALVETTI (LIVORNO), 1 LUG - Un uomo di 44 anni è stato arrestato dai carabinieri per tentato omicidio dopo che ieri sera, secondo quanto ricostruito dai militari, ha investito con l'auto la sorella trentenne a Collesalvetti (Livorno) al termine di un'accesa lite per motivi familiari. Illesa la figlia di 7 anni della donna che le era vicina al momento dell'investimento. La trentenne è ora ricoverata in gravissime condizioni nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Cisanello a Pisa: è stata operata nella notte per cercare di ridurre le conseguenze del trauma cranico riportato nel violento impatto con l'auto. Il 44enne, di origine marocchina, dopo aver investito la sorella, come riportato dalla stampa, è poi fuggito venendo successivamente rintracciato dai carabinieri a Fauglia (Pisa), dove abita insieme alla sorella investita e alla nipote.(ANSA).

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