Carabinieri - News

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  • NAPOLI: CARBONARA DI NOLA, SEQUESTRATO LABORATORIO ABUSIVO

    Napoli, 22 ott. (Adnkronos) -  I carabinieri della stazione di Carbonara di Nola e del Nucleo ispettorato del lavoro di Napoli hanno denunciato per gestione di rifiuti non autorizzata e cambio di destinazione d'uso di un locale in assenza di autorizzazione una commerciante 44enne di Palma Campania. Nel seminterrato della propria attività in cui si producono accessori per l'abbigliamento (bottoni, cerniere, spille) la donna aveva realizzato un laboratorio abusivo per realizzare ciò che vende. lì dentro inoltre venivano utilizzate vernici per la tinteggiatura degli accessori ma il laboratorio era totalmente abusivo e senza sistemi per l'aspirazione dei fumi. Nel corso dell'operazione sono state riscontrate violazioni sia amministrative che penali per inosservanza delle norme di sicurezza nei luoghi di lavoro, emissione di sostanze in atmosfera senza autorizzazione e immissione in fognature di acque reflue industriali. I carabinieri hanno comminato sanzioni per più di 38mila euro, sospeso l'attività e sottoposto a sequestro il locale. (Ami/Adnkronos)
  • SALERNO: SPARI AL PRONTO SOCCORSO, ARRESTATO IL RESPONSABILE

    Salerno, 22 ott (Adnkronos) - E' stato arrestato l'uomo che ha sparato al pronto soccorso di Cava de' Tirreni (Salerno). I Carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, nel corso della notte, hanno tratto resto in flagranza di reato L. A., ritenuto responsabile di porto abusivo di arma comune da sparo e lesioni personali aggravate, nonché denunciato S.P. per lesioni personali aggravate in danno dell'arrestato. Indagini ancora in corso per chiarire la dinamica dei fatti.  (Ape/Adnkronos)
  • TORINO: BOTTE E MINACCE CON COLTELLO PER RUBARE CELLULARE, DUE ARRESTI

    Torino, 22 ott. - (Adnkronos) - Picchiato e minacciato con un coltello per rubargli il cellulare. Vittima uno studente ventenne che a seguito dell'aggressione ha riportato contusioni ed escoriazioni multiple ed e' stato medicato in ospedale. Gli aggressori, due giovani di 20 e 28 anni, sono stati arrestati dai carabinieri che hanno sequestrato il coltello e recuperato il cellulare.  (Abr/Adnkronos)
  • CATANIA: DUE PIAZZE DI SPACCIO NEL QUARTIERE PICANELLO, 12 ARRES

    CATANIA (ITALPRESS) - E' in corso un'operazione dei carabinieri del Comando provinciale di Catania finalizzata alla cattura di 12 persone indagate dalla locale Dda poiche' ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti. Impiegato nell'attivita' di spaccio anche un minore di 14 anni. L'operazione "Eredita'" ha consentito di disarticolare due redditizie piazze di spaccio operanti in autonomia ma a poca distanza una dall'altra nello storico quartiere di Picanello, noto per la presenza radicata di gruppi criminali legati a Cosa nostra, e una delle mete privilegiate in provincia degli acquirenti di droga. (ITALPRESS).
  • *Scoperto un arsenale da guerra a Vibo Valentia

    Una persona arrestata dai carabinieri Roma, 22 ott. (askanews) - Un arsenale di armi e munizioni, ma anche un rito di identificazione della 'ndrangheta impresso su un muro oltre a contanti e marijuana già divise in dosi. E' quanto hanno scoperto i carabinieri a Vibo Valentia e nella frazione di Piscopio a seguito della sparatoria di qualche settimana fa che è costata la vita, proprio a Piscopio, al 21enne SB -  Ad operare i Carabinieri nel Nucleo Investigativo e della Compagnia di Vibo Valentia i "falchi" dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria e una squadra di Artificieri dei Carabinieri di Reggio Calabria. Il bilancio dell'attività registra l'arresto di un soggetto disoccupato e già noto alle forze dell'ordine, mentre altre due persone sono state deferite a piede libero. A vario titolo devono rispondere di detenzione illegale di armi clandestine, comuni e da guerra, oltreché detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Parte dell'arsenale era occultato nelle mura perimetrali dell'abitazione e sono state rinvenute anche con l'ausilio di una telecamera a sonda utilizzata dai Carabinieri nel corso della perquisizione domiciliare ad insospettire i carabinieri anche il rito di identificazione della 'ndrangheta ben visibile sui muri della stessa abitazione con su scritto i nomi dei tre cavalieri della copiata: Minofrio, Mismizzo, Misgarro, proprio sotto uno dei nascondigli delle armi murate. Il materiale è stato quindi sottoposto a sequestro e l'arrestato portato in carcere a Vibo Valentia a disposizione dell'autorità giudiziaria. Lunghissimo l'elenco delle armi ritrovate, un vero arsenale da guerra: un fucile d`assalto AK 47 kalashnikov, sei fucili di vari modelli di cui due a pompa ed uno a canne mozze, una mitragliatrice cal. 9, una pistola semiautomatica, un giubbotto antiproiettile, un passamontagna, tre caricatori per pistola, oltre 700 cartucce di vario calibro, quasi ottanta apparecchi d'innesco, polvere da sparo e, ancora, un centinaio di grammi di marijuana per la maggior parte suddivisa in dosi già imbustate singolarmente e pronte per essere spacciate. Due altri familiari dell`arrestato sono stati denunciati poiché uno trovato in possesso di denaro contante di cui non ha saputo giustificare la provenienza e l`altro poiché trovato in possesso di quasi 300 cartucce di vario calibro. Nelle vicinanze dell'abitazione, i carabinieri hanno rinvenuto un altro mini arsenale con due pistole (una cal. 40 smith&wesson e una semiautomatica), un silenziatore, tre caricatori, svariate cartucce e 250 grammi di marijuana a carico di ignoti. Nes
  • Droga:operazione carabinieri a Catania, 12 indagati

    ANSA - CATANIA, 22 OTT - E' in corso a Catania un'operazione dei carabinieri del Comando provinciale finalizzata all'arresto di 12 persone ritenute responsabili, a vario titolo di associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti. Nell'attività di spaccio era impegnato anche un minore di 14 anni. L'operazione è stata denominata 'Eredità'. L'indagine, coordinata dalla Procura etnea, ha consentito di disarticolare due redditizie piazze di spaccio che operavano in autonomia a poca distanza l'una dall'altra nel quartiere Picanello, noto per la presenza radicata di gruppi criminali legati a 'cosa nostra' ed una delle mete privilegiate in provincia degli acquirenti di droga.(ANSA).
  • Carabinieri: 40 anni di lavoro in comune con la Farnesina

    (ANSA) - ROMA, 21 OTT - Con il carosello storico dei Carabinieri l'Arma e la Farnesina hanno voluto ricordare l'anniversario della fondazione del Comando Carabinieri del Ministero degli Esteri che da 40 anni garantisce la sicurezza del Ministero e delle sedi consolari in tutto il mondo. Le sedi diplomatiche italiane all'estero sono presidiate rispettivamente da 377 Carabinieri distribuiti su 104 Ambasciate, 24 tra Consolati e Consolati Generali 3 nelle Rappresentanze Permanenti, ai quali si aggiungono 93 unità in servizio presso i 50 Uffici degli Addetti Militari per la Difesa all'estero. Nelle sedi ad alto rischio, 14 in tutto, tra cui quelle in Libia, Somalia, Iraq, Afghanistan, sono impiegate oltre 150 unità, particolarmente addestrate ed equipaggiate, con compiti di protezione e scorta dell'Ambasciatore e dei Funzionari diplomatici. ''Il Comando è nato - ha ricordato il Comandante Generale dei carabinieri, Giovanni Nistri - il 15 settembre 1979 e da allora quello tra l'Arma e la Farnesina è diventato un percorso comune''. ''E' importante - ha aggiunto Nistri - che in tutte le rappresentanze italiane all'estero ci sia almeno un carabiniere e che grazie a ciò i cittadini italiani quando entrano in uno di questi uffici si sentano un po' a casa''. ''La celebrazione di oggi - ha detto il Segretario Generale della Farnesina, Elisabetta Belloni - ha un significato e un valore particolare. Solo con l'integrazione e la coesione tra le diverse Istituzioni che servono lo Stato, infatti, si può fare bene questo servizio''. Il Segretario Generale ha anche voluto ricordare ''i carabinieri impegnati nelle nostre missioni all'estero e che a costo di sfide quotidiane assicurano sicurezza e stabilità nelle aree di crisi''. Alla cerimonia, che si è tenuta nella caserma Salvo D'acquisto di Roma, hanno preso parte, tra gli altri, la vice ministro degli Affari Esteri, Emanuela Del Re, i sottosegretari agli Esteri, Antonio Merlo e Manlio Di Stefano e alla Difesa Angelo Tofalo. (ANSA).
  • 'Ndrangheta: Cc scoprono rito appartenenza e deposito armi

    (ANSA) - VIBO VALENTIA, 21 OTT - I carabinieri di Vibo Valentia hanno scoperto nella frazione Piscopio un immobile in cui è stata trovata una parete su cui era stato impresso un rito di appartenenza alla 'ndrangheta, oltre ad un deposito di armi. A fare la scoperta sono stati i militari del Nucleo investigativo e della Compagnia di Vibo Valentia, insieme allo Squadrone eliportato Cacciatori ed agli artificieri. I militari hanno anche arrestato una persona, di cui non é stata resa nota l'identità, proprietaria dell'area su cui sorgeva l'immobile, e denunciato altre due in stato di libertà. Tra le armi sequestrate ci sono un mitra kalashnikov; sei fucili, di cui due a pompa ed un altro a canne mozze; una mitragliatrice ed una pistola semiautomatica, oltre a 700 cartucce di vario calibro.(ANSA).

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