Carabinieri - News

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  • Gioco delle 'tre campanelle', quattro denunciati a Bologna

    (ANSA) - BOLOGNA, 21 MAR - Quattro persone, che proponevano il gioco truffaldino delle 'tre campanelle', sono state denunciate a Bologna dai Carabinieri. Erano in via Indipendenza, dove avevano allestito un banchetto improvvisato per tentare di raggirare i passanti. Sono tre toscani di 55, 56 e 62 anni (originari di Lucca e Pistoia) e un 53enne romeno. Sono stati allontanati dai militari e denunciati per avere violato il regolamento comunale che vieta questo tipo di giochi sul suolo pubblico. Pochi giorni fa, altri due giocatori delle 'tre campanelle' erano stati protagonisti a Bologna di un'aggressione al sottosegretario al Ministero dell'Interno Stefano Candiani e a sua madre 75enne, nei padiglioni della fiera di Bologna. (ANSA).
  • Carabinieri: gen. Ciceri nuovo vicecomandante generale

    (ANSA) - ROMA, 21 MAR - Il generale Ilio Ciceri è il nuovo comandante generale dell'Arma. Oggi la cerimonia di avvicendamento con il generale Riccardo Amato, alla presenza del comandante generale Giovanni Nistri e dei vertici dell'Istituzione. Nistri ha ringraziato il generale Amato per "l'altissimo e qualificato contributo fornito nell'assolvimento della carica vicaria dell'Arma". Il mandato di vice comandante generale, che per legge spetta per la durata di un anno al generale di corpo d'armata più anziano dei Carabinieri, sarà rivestito a partire da oggi dal generale Ciceri, cui il generale Nistri ha formulato "vivissime felicitazioni per l'alto traguardo raggiunto" ringraziandolo anticipatamente "per tutto quello che farà per sostenerlo nella delicata azione di comando". (ANSA).
  • Rapina bar area servizio, arrestati tre malviventi

    (ANSA) - TERMOLI (CAMPOBASSO), 21 MAR - Hanno rapinato il bar dell'area di servizio del Lungomare nord per procurarsi soldi e prodotti (sigarette e gratta e vinci) da rivendere sul mercato nero. I tre malviventi, originari della Sicilia, di 40 anni, 42 anni e 47 anni, sono stati arrestati dai carabinieri di Termoli, ieri, a distanza di qualche ora. I malviventi, dimoranti a Termoli, di cui uno sorvegliato speciale, sono rinchiusi nel carcere di Larino (Campobasso) con le accuse di rapina in concorso, violazione di prescrizioni per il sorvegliato speciale, possesso di droga, ricettazione. Dopo avere staccato la corrente elettrica i malviventi hanno invitato il dipendente a uscire e lo hanno minacciato con una pistola, rubando soldi, gratta e vinci e sigarette; poi sono fuggiti, ma la vettura con i delinquenti è stata intercettata e bloccata. Le perquisizioni domiciliari hanno permesso di scoprire un fucile ad aria compressa vietato, una pistola a salve, 140 grammi di marijuana, il denaro contante e coltelli genere proibito. (ANSA).
  • Terremoto: ad Ancona premiati 'salvatori dell'arte'

    (ANSA) - ANCONA, 21 MAR - Premi per i 'salvatori dell'arte' minacciata dal terremoto: i carabinieri del Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale delle Marche (che ha competenza anche sull'Abruzzo) e lo storico dell'arte dell'arte della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche Pierluigi Moriconi. Ad assegnarli, durante una cerimonia a bordo della nave Ellenic Spirit della Anek Lines nel porto di Ancona, le associazioni "Le cento città", che anni fa lanciò con un esposto la battaglia per il ritorno dell'Atleta di Lisippo in Italia, e l'Istituto Ellenico della Diplomazia Culturale. A seguito del terremoto, hanno ricordato il comandante del Nucleo Tpc Carmelo Grasso e Moriconi, "sono stati recuperati 13 mila beni culturali e 4.000 metri lineari di beni archivistici e librari nelle Marche, regione che da sola ha riportato danni equivalenti a quelle delle altre tre regioni coinvolte dal sisma messe insieme: Lazio, Umbria, Abruzzo". Ma al di là dei numeri, il racconto degli interventi effettuati da squadre di cui facevano parte anche vigili del fuoco, esercito, volontari di protezione civile, tecnici delle Soprintendenze e del Mibac, "e anche qualche sindaco", è soprattutto un racconto di emozioni condivise. "Il Cristo mutilato", "La Madonna che chiedeva aiuto" e "La Madonna della Cona" i titoli di tre 'capitoli' narrati dal ten. col. Grasso con immagini e slide che hanno documentato il salvataggio di opere, alcune di grande valore, altre legate soprattutto alla devozione popolare. Il "Cristo mutilato", prelevato dalla chiesa di San Rocco a Pretare di Arquata del Tronto (Ascoli Piceno), si è rivelato una scultura attribuibile a Giovanni Teutonico, scultore tedesco attivo nella zona tra '400 e '500. Il lavoro dei restauratori ha permesso di ricomporre gli oltre 300 frammenti della Madonna delle Rose, rinvenuta a Ussita (Macerata): "e pensare che alcuni dicevano 'quella roba si trova a Porta Portese, lasciate perdere'", mentre gli storici dell'arte marchigiani insistevano per il recupero di un manufatto "comunque importante per la gente del posto" e che, poi si è capito, "era del '500". Infine il santuario in rovina della Madonna della Cona a Castelsantangelo sul Nera, dove è stata recuperata un'altra madonna amata dalla gente del posto. Nelle parole di Moriconi e dei carabinieri (tutti hanno avuto modo di raccontare la propria esperienza) anche episodi buffi: come l' "assalto" degli abitanti di Montalto di Cessapalombo (Macerata) per timore che venisse portato via il crocifisso ligneo, decapitato, dalla chiesa di San Benedetto. "Sembrava 'Il quarto stato' di Pelizza da Volpedo - ha raccontato il vice comandante Marcello Sergi -. Non credevano che fossimo carabinieri, abbiamo dovuto mostrare il tesserino. E poi ce lo hanno lasciato recuperare solo dopo il nulla del comandante dei carabinieri di San Severino Marche". Le opere sono state raccolte in un deposito allestito alla Mole Vanvitelliana di Ancona, "un pronto soccorso" ha detto l'assessore alla Cultura Paolo Marasca. Ora la speranza è che le opere, dopo il restauro, tornino "a casa", nei luoghi di provenienza. Significativo, secondo la presidente di Cento Città Mara Silvestrini, il fatto che la consegna dei premi sia avvenuta nel segno della cultura ad Ancona, sul mare Adriatico "che da secoli unisce i vari Paesi sulle sue sponde, come Italia e Grecia". Tra le opere recuperate anche alcune preziose icone, ha ricordato il presidente dell'Istituto Ellenico della Diplomazia Culturale Haris Koudounas: "la cultura è l'unico bene che si moltiplica quando viene diviso".(ANSA).
  • Finto sordomuto chiede donazioni a passanti, denunciato

    (ANSA) - ROMA, 21 MAR - A distanza di nemmeno 24 ore dalla denuncia di una 17enne che tentava di incassare donazioni fingendosi sordomuta e avvicinando i passanti in via Nazionale, i carabinieri della compagnia Centro hanno scoperto un altro caso: un 23enne romeno che si fingeva sordomuto mostrando un falso certificato medico e un modulo di un fantomatico "Centro Regionale per persone portatrici di handicap", tentando di far breccia nel cuore dei passanti e a farsi donare denaro. Ad accorgersi della truffa è stato un carabiniere della stazione Piazza Farnese libero dal servizio e in abili civili che, intervenuto insieme ai colleghi dell'8° Reggimento Lazio impegnati in un servizio di vigilanza, ha fermato il giovane e, dopo aver accertato la truffa, lo ha denunciato. I carabinieri hanno sequestrato un falso certificato medico attestante la finta invalidità del giovane, un modulo di adesione offerte, e contanti per 170 euro, provento della vile truffa, trovati nelle tasche del denunciato. (ANSA).
  • Offre hashish a vigili fuoco dopo intervento, denunciato

    (ANSA) - CREMONA, 21 MAR - Ha offerto ai vigili del fuoco due grammi di hashish per ringraziarli dell'intervento che avevano compiuto nella sua casa in via Sardagna, a Cremona. L'autore del gesto, un marocchino trentunenne, disoccupato e pregiudicato, è stato denunciato per spaccio di sostanze stupefacenti. I vigili del fuoco avevano messo in sicurezza una finestra pericolante nell'appartamento occupato dallo straniero. Ricevuta la droga, hanno avvisato i carabinieri che nella perquisizione dell'appartamento hanno trovato altra droga. Il nordafricano si è giustificato dicendo che la sua era una gentilezza perché intendeva sdebitarsi.(ANSA).
  • Droga: 2,3 kg coca ed eroina in casa, arrestato nel Cagliaritano

    (AGI) - Cagliari, 21 mar. - Guidava senza patente e con un'auto senza revisione ne' assicurazione un pregiudicato di 57 anni, al quale poco dopo i carabinieri hanno sequestrato oltre 2,3 chili di droga nascosti nella sua abitazione di Monserrato (Cagliari). L'uomo era stato fermato ieri pomeriggio da una pattuglia impegnata in un posto di controllo stradale: i carabinieri l'hanno sanzionato per le pesanti irregolarita' riscontrate e poi sono passati una perquisizione approfondita dell'auto, nel frattempo posta sotto sequestro, anche con la collaborazione dei cani antidroga della guardia di finanza, che hanno fiutato tracce di stupefacenti. Poco dopo i militari si sono spostati nell'abitazione dell'uomo a Monserrato, dove sono stati trovati un chilo di cocaina, 1,3 chili di eroina, alcuni grammi di hashish, materiale per il taglio e la preparazione delle dosi, 500 euro in contanti, una pistola a tamburo detenuta illegalmente e circa 400 munizioni. Il pregiudicato e' stato arrestato e condotto nel carcere di (Uta). (AGI) Rob
  • Ruba furgone nel Chietino, arrestato da carabinieri dopo 11 minu

    (AGI) - Chieti, 21 mar. - Scene da film questa notte a Francavilla al Mare (Chieti). Dopo un inseguimento, un uomo di 43 anni, residente a Cerignola (Foggia), e' finito in manette con le accuse di furto aggravato, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Dal momento della chiamata al 112 all'arresto eseguito dai carabinieri sono trascorsi 11 minuti. Intorno alle 5 il proprietario di un piccolo furgone per il trasporto del latte si e' accorto che il mezzo stava per essere rubato e ha lanciato l'allarme. Mentre guardava il Fiat Ducato allontanarsi con destinazione ignota, l'uomo e' restato al telefono con i carabinieri che hanno avviato subito le ricerche. Dopo pochissimi minuti, la pattuglia ha intercettato il veicolo sulla strada statale 714 iniziando l'inseguimento. Il ladro ha accelerato tentando piu' volte di speronare i militari che pero' hanno chiuso la strada al furgone bloccandolo in contrada Foro prima che riuscisse a prendere l'autostrada. E' finita cosi' in manette la spedizione in Abruzzo del ladro che, probabilmente, non ha agito in solitaria. Sono ora in corso gli accertamenti dei carabinieri di Francavilla per verificare gli spostamenti dell'uomo e la presenza di eventuali complici, notati precedere il furgone a bordo di due autovetture, fungendo da apripista. L'arrestato sara' processato questa mattina con rito direttissimo. Sequestrati una radio ricetrasmittente, vari arnesi da scasso, centraline e un disturbatore di frequenze. (AGI) Ch3/Sol

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